La sala era gremita di gente, l'ennesima sfida tra il pluricampione imbattibile e il giovane rivale aveva richiamato molte persone ed il brusio di sottofondo erano i commenti degli spettatori che sottolineavano le mosse dei due contendenti.
Poche le speranze per lo sfidante KaspaROZ di fronte all'eterno rivale, ed anche questa sfida sembrava segnata, tutti i pezzi neri erano in posizione di strenua difesa nell'ultimo vano tentativo di difendere la capitolazione del Re... poi ecco l'ultima disperata difesa di KaspaROZ...
"B8 in P6 !!!"
Un sussulto, il campionissimo non se l'aspettava... l'impiego di quel pezzo in quella posizione non l'aveva previsto, era ovviamente l'ultima esile barricata sulla strada dell'ennesimo trionfo.
Come abbattere quell'ultimo impavido pedone? Poteva essere un bel problema...
Quand'ecco, inaspettato, profilarsi all'orizzonte il varco nella difesa dei neri, la Regina non protegge il proprio consorte, le Torri non costituiscono nessun pericolo per l'attacco del campione russo, gli alfieri... beh... quelli vanno solo in diagonale...
Il povero pedone diventa piccolo piccolo di fronte all'assalto bianco e nulla puo'...
Scacco matto!
E arriva l'ennesima sconfitta...
Meglio buttarla sulla parodia no?
Anche perche' ormai la frittata e' fatta, la situazione in classifica e' segnata e anche se cosi' non fosse non so quale fatto potrebbe intervenire e riuscire ad invertire questa tendenza al ribasso.
Solo una cosa.
Ancora una volta a fine gara ho sentito dire che abbiamo regalato noi, che loro non hanno fatto niente, che non avevano poi tanta ragione di essere contenti perche' in fondo la partita non l'abbiamo giocata noi...
Bisogna smetterla con questi discorsi fatti e rifatti e che non valgono un...
Le domande devono essere:
"E perche' NON l'abbiamo giocata noi?"
"Perche' per l'ennesima volta NON l'abbiamo giocata noi?"
E ancora:
"Perche' dopo aver vinto il primo set loro non si sono adeguati al nostro gioco come invece accade a noi quando incontriamo squadre di bassa classifica?"
E per quanto riguarda il fatto che loro non abbiano fatto poi molto...
Loro hanno:
Battuto con incisivita';
Ricevuto meglio di noi;
Attaccato con potenza;
Difeso, e molto, ben oltre gli 81 metri quadrati del campo;
Appoggiato meglio, e ci vuole davvero poco, di noi;
Murato bene anche quando sotto rete erano in inferiorita' numerica (un maschio contro i nostri due).
In poche parole, loro hanno GIOCATO a pallavolo...
La serata e' terminata, come spesso accade, davanti ad una pizza e birra, per carita', va benissimo, in fondo giochiamo (?) per tenerci in attivita' e questi momenti del post gara sono sempre densi di humor e comicita' varie... ma se provassimo ad arrivare in pizzeria gasati dopo una vittoria inaspettata?
Ecco si, sarebbe bello se mercoledi' prossimo succedesse proprio questo...
PS: per gli assenti, B8 in P6, Babi#8 nel ruolo di libero, unica nota positiva della serata
Risultato finale:
Pool Volley Arre - B&B Elettroservice Sarmeola 3-0
Cronache semiserie del campionato di pallavolo misto amatoriale di una squadra di Padova
mercoledì 27 febbraio 2008
giovedì 21 febbraio 2008
Mille domande
Avevamo promesso al main sponsor di informarlo al piu' presto sull'esito della prima di ritorno, lui a casa ammalato in compagnia della futura consorte, e cosi' abbiamo fatto:
"Mai in partita, perso 0-3"
il breve messaggio inviato quando dal fischio d'inizio erano trascorse poche decine di minuti...
Infatti ad un primo set punto a punto e perso solo allo sprint erano seguiti due parziali senza storia, ampio divario in favore degli ospiti, debole ritorno dei tuttoneri, ma nulla che potesse impensierire piu' di tanto il team che alla fine ha incamerato meritatamente tutta la posta in palio.
Una serataccia insomma dalla quale possiamo salvare forse solo uno o due elementi, e' vero, sommando le assenze fisiche al numero dei presenti a corto di allenamenti probabilmente arrivavamo al 50% del gruppo... ma non e' proprio in questi casi che dovrebbe uscire la voglia di far vedere che in fondo la panchina, alla quale siamo spesso votati, ci e' stretta?
Usciti dalla palestra, contrariamente al solito, non come l'ultimo vagone del treno, infatti non giocando non ci siamo meritati neppure la calda doccia finale, pensavamo di mettere in fretta una pietra sopra la triste serata... ma il bello doveva ancora arrivare...
Un turbinio di domande ci ha assalito all'interno dell'appartamento e come se non bastasse queste si sono infilate insieme a noi sotto le stesse coperte, e come potevamo dormire mentre continuavano a sibilarci nelle orecchie? Infatti stamattina ci sentiamo come appena investiti da un tir...
E se non avessimo iniziato con quel cambio di ruolo? E se avessimo escluso qualcuno dalla ricezione? E se avessimo sostituito prima la regista del team? E se avessimo dato respiro a qualcuno in seconda linea? E se ci fossimo presentati per tempo in palestra? Infatti costretti allo stop da un'infiammazione tendinea abbiamo preferito arrivare poco prima del via, anche per non soffrire troppo nel vedere il riscaldamento dei compagni e non potervi partecipare, ma questo forse non ci ha fatto entrare pienamente nel match...
Lo sappiamo che questo fara' sorridere piu' di qualcuno, ma siamo pienamente convinti che il match lo si debba vivere per intero, dall'arrivo nello spogliatoio sino al fischio finale del direttore di gara, pensavamo dovesse essere cosi' per gli atleti ma forse anche il coach non sfugge a questa regola.
E se fossimo stati tutti presenti agli allenamenti e alla partita? E se mettessimo piu' mordente ogni volta che scendiamo in campo, indipendentemente dal fatto che vi siano in palio i tre punti o meno?
Da qualche frase registrata nel dopo partita sembra stia gia' emergendo una voglia di rivincita a partire dal match di martedi sera, anche stavolta avremo a disposizione un solo allenamento ma gia' il fatto di recuperare qualche assenza potrebbe essere molto importante, poi stara' a tutto il team capire che in partita non possiamo improvvisare e che il tutto viene pianificato in allenamento, nel classico sei contro sei ma pure nell'improvvisato sei contro tre...
Ma oggi guardiamo avanti!
Gia' deciso il programma per lunedi', dato che faremo solo l'allenatore non potendo scendere in campo (proprio na' botta di culo...) giocheremo "a carte scoperte", avete presente quando si insegna a qualcuno a giocare a carte? No? Allora chiedetelo a chi di carte se ne intende...Sibillllaaaaa!!!
Risultato finale:
B&B Elettroservice Sarmeola - Galaxy Gap Brugine 0-3
"Mai in partita, perso 0-3"
il breve messaggio inviato quando dal fischio d'inizio erano trascorse poche decine di minuti...
Infatti ad un primo set punto a punto e perso solo allo sprint erano seguiti due parziali senza storia, ampio divario in favore degli ospiti, debole ritorno dei tuttoneri, ma nulla che potesse impensierire piu' di tanto il team che alla fine ha incamerato meritatamente tutta la posta in palio.
Una serataccia insomma dalla quale possiamo salvare forse solo uno o due elementi, e' vero, sommando le assenze fisiche al numero dei presenti a corto di allenamenti probabilmente arrivavamo al 50% del gruppo... ma non e' proprio in questi casi che dovrebbe uscire la voglia di far vedere che in fondo la panchina, alla quale siamo spesso votati, ci e' stretta?
Usciti dalla palestra, contrariamente al solito, non come l'ultimo vagone del treno, infatti non giocando non ci siamo meritati neppure la calda doccia finale, pensavamo di mettere in fretta una pietra sopra la triste serata... ma il bello doveva ancora arrivare...
Un turbinio di domande ci ha assalito all'interno dell'appartamento e come se non bastasse queste si sono infilate insieme a noi sotto le stesse coperte, e come potevamo dormire mentre continuavano a sibilarci nelle orecchie? Infatti stamattina ci sentiamo come appena investiti da un tir...
E se non avessimo iniziato con quel cambio di ruolo? E se avessimo escluso qualcuno dalla ricezione? E se avessimo sostituito prima la regista del team? E se avessimo dato respiro a qualcuno in seconda linea? E se ci fossimo presentati per tempo in palestra? Infatti costretti allo stop da un'infiammazione tendinea abbiamo preferito arrivare poco prima del via, anche per non soffrire troppo nel vedere il riscaldamento dei compagni e non potervi partecipare, ma questo forse non ci ha fatto entrare pienamente nel match...
Lo sappiamo che questo fara' sorridere piu' di qualcuno, ma siamo pienamente convinti che il match lo si debba vivere per intero, dall'arrivo nello spogliatoio sino al fischio finale del direttore di gara, pensavamo dovesse essere cosi' per gli atleti ma forse anche il coach non sfugge a questa regola.
E se fossimo stati tutti presenti agli allenamenti e alla partita? E se mettessimo piu' mordente ogni volta che scendiamo in campo, indipendentemente dal fatto che vi siano in palio i tre punti o meno?
Da qualche frase registrata nel dopo partita sembra stia gia' emergendo una voglia di rivincita a partire dal match di martedi sera, anche stavolta avremo a disposizione un solo allenamento ma gia' il fatto di recuperare qualche assenza potrebbe essere molto importante, poi stara' a tutto il team capire che in partita non possiamo improvvisare e che il tutto viene pianificato in allenamento, nel classico sei contro sei ma pure nell'improvvisato sei contro tre...
Ma oggi guardiamo avanti!
Gia' deciso il programma per lunedi', dato che faremo solo l'allenatore non potendo scendere in campo (proprio na' botta di culo...) giocheremo "a carte scoperte", avete presente quando si insegna a qualcuno a giocare a carte? No? Allora chiedetelo a chi di carte se ne intende...Sibillllaaaaa!!!
Risultato finale:
B&B Elettroservice Sarmeola - Galaxy Gap Brugine 0-3
martedì 19 febbraio 2008
Politica marcia
Questo e' uno di quei casi nei quali attraverso un titolone si cerca di attirare l'attenzione del pubblico per poi propinargli una notizia che spesso delude le attese del lettore.
Oddio... se questo fosse anche il titolo reale non credo molti si scandalizzerebbero no?
In fondo pensiamo che gli italiani che abbiano ancora una seppur minima fiducia nei confronti del "palazzo" siano un po' piu' del migliaio... fatalita' lo stesso numero di chi oggigiorno si siede tra deputati e senatori piu' qualche parente ed amico...
Invece questo post e' per raccontarvi della seconda meta' dello scorso weekend, iniziato al penitenziario Due Palazzi il Sabato e terminato con una marcia (camminata) in quel di Mestrino.
Non paghi della sveglia mattutina di ventiquattro ore prima, quattro tuttoneri, in realta' biancorossoneri visto che indossavano le tute della squadra, hanno riascoltato anche Domenica il classico canto del gallo e dopo averlo maledetto, cosi' come ventiquattro ore prima, si sono ritrovati al via della camminata mestrinese.
Tredici i chilometri in programma, verso la fine della "maratona" una tuttonera ventilava l'idea di allungare lo sforzo ai ventun chilometri percorsi dai semi-professionisti, sicuramente uno di quei vaneggiamenti che accadono quando le particelle di ossigeno cominciano a non arrivare piu' a portare lucidita' al cervello...ma... se fosse realmente cosi'... e quando le cazzate arrivano anche solo dopo un giro di campo? Vabbe'...
I quattro... dell'Ave Maria... nel senso che da almeno meta' dello sforzo hanno iniziato a pregare insistentemente di vedere lo striscione dell'arrivo... erano accompagnati dal classico ex di turno, in questo caso i panni erano indossati da Emanuel - Uomo Ragno - passato dal volley alla marcia, lui si', arrivato a correre i ventun chilometri, con tanto di sprint finale davanti alla sua bella che lo attendeva sotto lo striscione, o era forse uno scatto nel vano tentativo di sfuggirle?
L'inaspettata dichiarazione, e torniamo alla politica, da parte dell'ex centrale tuttonero, arrivava al termine del lungo sforzo, attorniato dai flash e dalle telecamere della stampa scioccava i presenti ammettendo l'intenzione di una sua discesa in campo in occasione delle prossime elezioni mestrinesi.
Subito i leader politici di maggior livello iniziavano il corteggiamento al "nuovo che avanza", cosi' da Roma Walter Veltroni:
"Il compagno Emanuel non dovra' mai piu' sentirsi solo, divideremo i nostri bambini anche con lui che, ad occhio e croce, visto il fisico, ne ha di bisogno..."
Gli fa eco da Arcore Silvio Berlusconi:
"Amico Emanuel, sii il benvenuto tra il nostro Popolo, insieme faremo molta strada, magari dopo un piccolo ritocchino alla chioma, cribbio..."
Ma da Mestrino arrivava la pronta risposta del lungo marciatore:
"Oggi credo di averlo dimostrato... io corro da solo..."
Oddio... se questo fosse anche il titolo reale non credo molti si scandalizzerebbero no?
In fondo pensiamo che gli italiani che abbiano ancora una seppur minima fiducia nei confronti del "palazzo" siano un po' piu' del migliaio... fatalita' lo stesso numero di chi oggigiorno si siede tra deputati e senatori piu' qualche parente ed amico...
Invece questo post e' per raccontarvi della seconda meta' dello scorso weekend, iniziato al penitenziario Due Palazzi il Sabato e terminato con una marcia (camminata) in quel di Mestrino.
Non paghi della sveglia mattutina di ventiquattro ore prima, quattro tuttoneri, in realta' biancorossoneri visto che indossavano le tute della squadra, hanno riascoltato anche Domenica il classico canto del gallo e dopo averlo maledetto, cosi' come ventiquattro ore prima, si sono ritrovati al via della camminata mestrinese.
Tredici i chilometri in programma, verso la fine della "maratona" una tuttonera ventilava l'idea di allungare lo sforzo ai ventun chilometri percorsi dai semi-professionisti, sicuramente uno di quei vaneggiamenti che accadono quando le particelle di ossigeno cominciano a non arrivare piu' a portare lucidita' al cervello...ma... se fosse realmente cosi'... e quando le cazzate arrivano anche solo dopo un giro di campo? Vabbe'...
I quattro... dell'Ave Maria... nel senso che da almeno meta' dello sforzo hanno iniziato a pregare insistentemente di vedere lo striscione dell'arrivo... erano accompagnati dal classico ex di turno, in questo caso i panni erano indossati da Emanuel - Uomo Ragno - passato dal volley alla marcia, lui si', arrivato a correre i ventun chilometri, con tanto di sprint finale davanti alla sua bella che lo attendeva sotto lo striscione, o era forse uno scatto nel vano tentativo di sfuggirle?
L'inaspettata dichiarazione, e torniamo alla politica, da parte dell'ex centrale tuttonero, arrivava al termine del lungo sforzo, attorniato dai flash e dalle telecamere della stampa scioccava i presenti ammettendo l'intenzione di una sua discesa in campo in occasione delle prossime elezioni mestrinesi.
Subito i leader politici di maggior livello iniziavano il corteggiamento al "nuovo che avanza", cosi' da Roma Walter Veltroni:
"Il compagno Emanuel non dovra' mai piu' sentirsi solo, divideremo i nostri bambini anche con lui che, ad occhio e croce, visto il fisico, ne ha di bisogno..."
Gli fa eco da Arcore Silvio Berlusconi:
"Amico Emanuel, sii il benvenuto tra il nostro Popolo, insieme faremo molta strada, magari dopo un piccolo ritocchino alla chioma, cribbio..."
Ma da Mestrino arrivava la pronta risposta del lungo marciatore:
"Oggi credo di averlo dimostrato... io corro da solo..."
lunedì 18 febbraio 2008
Fuga per la vittoria
Parigi 1943, un generale della Wehrmacht, appassionato di calcio, promuove una partita tra la nazionale tedesca e una squadra formata da prigionieri di guerra alleati. E' un'operazione di propaganda bellica, ma la Resistenza francese ne approfitta per organizzare durante l'intervallo l'evasione dei prigionieri che, invece, per orgoglio sportivo, rimangono in campo, strappando un pareggio nonostante un arbitraggio scandaloso, e riuscendo a fuggire, mescolati alla folla festante che ha invaso lo stadio.
Padova 2008, il Centro Sportivo Italiano, comitato di Padova, con l'obiettivo di avvicinare lo sport, in questo caso il volley, alla realta' di chi ha agito in passato al di fuori delle regole convenzionali della societa' e colpevole di misfatti piu' o meno gravi, inserisce la squadra maschile della Casa Circondariale Due Palazzi all'interno del campionato Misto Amatoriale, nel girone di ritorno ognuna delle partecipanti incontra la squadra dei detenuti. La prima giornata tocca alla B&B Elettroservice Sarmeola, ignara del fatto che i detenuti vogliano cogliere l'occasione per organizzare una fuga di massa dal penitenziario. I primi due set scorrono veloci con altisonanti vittorie dei tuttoneri, i rimanenti tre parziali vedono la rimonta dei "bianconeri" e neppure le guardie, anche loro assorbite dalla rimonta dei locali, si accorgono che pian piano i detenuti si stanno sostituendo agli avversari. Dopo un'esaltante finale dodici giocatori, col pass in bellavista, escono dal penitenziario mentre dallo stesso si alzano urla di protesta e disperazione, poi intervengono i secondini con gli sfollagente...
driiiiiinnnnn... driiinnnnnnnn...
Cavolo! Sono gia' le 07:00... Su dai... di corsa... bagno, vestiti, borsa, palloni... e poi in macchina verso la pasticceria, gli altri aspettano per la colazione e poi via verso il Due Palazzi... mi sembra di aver gia' vissuto qualcosa di simile... ma non puo' essere... che me lo sia sognato stanotte?
Poi fortunatamente le cose sono andate in maniera diversa, una mezza giornata che, come ci aspettavamo, non ha avuto niente di sportivo ma e' stata un'occasione di conoscenza di una realta' a noi molto lontana, nota a livello telegiornalistico ma mai vissuta cosi' da vicino. E se anche non ne fossimo stati gia' pienamente convinti, una riprova del fatto che forse la legge conviene rispettarla... Cosa troveranno quei trentenni, quarantenni o piu', quando usciranno tra dieci, quindici o vent'anni?
Una famiglia? Un lavoro? Amici? O si troveranno forse ad aver gia' bruciato tutto della loro vita?
E quell'infinito quanto frenetico passeggiare spalla a spalla... siamo sicuri che non lascera' loro qualche traccia perenne a livello mentale?
Alcuni affrontavano questa giornata con dubbi, fondati, sul fatto di come si potesse giocare all'esterno alle 09:00 del mattino, noi speriamo che questo incontro non porti ulteriori guai a livello influenzale o fisico, sono gia' diverse le assenze, ma ci uniamo sin d'ora al gruppo che, interrogato sulla possibilita' di un eventuale ritorno al Due Palazzi, ha risposto affermativamente.
Dopo una meritatissima e caldissima doccia, la mattinata si e' poi conclusa con una pizzata in compagnia, altro bel momento di convivialita' condito con la solita immancabile ironia ed allegria, grazie a tutti.
Risultato finale:
Team Due Palazzi Padova - B&B Elettroservice Sarmeola - una bella giornata
Padova 2008, il Centro Sportivo Italiano, comitato di Padova, con l'obiettivo di avvicinare lo sport, in questo caso il volley, alla realta' di chi ha agito in passato al di fuori delle regole convenzionali della societa' e colpevole di misfatti piu' o meno gravi, inserisce la squadra maschile della Casa Circondariale Due Palazzi all'interno del campionato Misto Amatoriale, nel girone di ritorno ognuna delle partecipanti incontra la squadra dei detenuti. La prima giornata tocca alla B&B Elettroservice Sarmeola, ignara del fatto che i detenuti vogliano cogliere l'occasione per organizzare una fuga di massa dal penitenziario. I primi due set scorrono veloci con altisonanti vittorie dei tuttoneri, i rimanenti tre parziali vedono la rimonta dei "bianconeri" e neppure le guardie, anche loro assorbite dalla rimonta dei locali, si accorgono che pian piano i detenuti si stanno sostituendo agli avversari. Dopo un'esaltante finale dodici giocatori, col pass in bellavista, escono dal penitenziario mentre dallo stesso si alzano urla di protesta e disperazione, poi intervengono i secondini con gli sfollagente...
driiiiiinnnnn... driiinnnnnnnn...
Cavolo! Sono gia' le 07:00... Su dai... di corsa... bagno, vestiti, borsa, palloni... e poi in macchina verso la pasticceria, gli altri aspettano per la colazione e poi via verso il Due Palazzi... mi sembra di aver gia' vissuto qualcosa di simile... ma non puo' essere... che me lo sia sognato stanotte?
Poi fortunatamente le cose sono andate in maniera diversa, una mezza giornata che, come ci aspettavamo, non ha avuto niente di sportivo ma e' stata un'occasione di conoscenza di una realta' a noi molto lontana, nota a livello telegiornalistico ma mai vissuta cosi' da vicino. E se anche non ne fossimo stati gia' pienamente convinti, una riprova del fatto che forse la legge conviene rispettarla... Cosa troveranno quei trentenni, quarantenni o piu', quando usciranno tra dieci, quindici o vent'anni?
Una famiglia? Un lavoro? Amici? O si troveranno forse ad aver gia' bruciato tutto della loro vita?
E quell'infinito quanto frenetico passeggiare spalla a spalla... siamo sicuri che non lascera' loro qualche traccia perenne a livello mentale?
Alcuni affrontavano questa giornata con dubbi, fondati, sul fatto di come si potesse giocare all'esterno alle 09:00 del mattino, noi speriamo che questo incontro non porti ulteriori guai a livello influenzale o fisico, sono gia' diverse le assenze, ma ci uniamo sin d'ora al gruppo che, interrogato sulla possibilita' di un eventuale ritorno al Due Palazzi, ha risposto affermativamente.
Dopo una meritatissima e caldissima doccia, la mattinata si e' poi conclusa con una pizzata in compagnia, altro bel momento di convivialita' condito con la solita immancabile ironia ed allegria, grazie a tutti.
Risultato finale:
Team Due Palazzi Padova - B&B Elettroservice Sarmeola - una bella giornata
martedì 12 febbraio 2008
176-671 176-761 176-176
Tra pochi giorni giocheremo all'interno della Casa Circondariale Due Palazzi di Padova per l'esordio annuale della squadra formata dagli "ospiti" del luogo. Una partita dai risvolti non solo sportivi ed alcune ore trascorse all'interno di una realta' che possiamo vedere solo al cinema e chissa' poi quanto la finzione cinematografica corrisponda alla verita'. Una mezza giornata insomma che ci incuriosisce non poco.
Una numerazione, quella del titolo, che a taluni dira' niente, ma a qualche attento lettore - in annate ahinoi passate ormai da un po' - delle avventure di Topolino e C. non potra' che far pensare ai "nomi" dei tre invincibili nemici di Paperon de Paperoni e dei suoi amatissimi dollari... la Banda Bassotti.
Lasciamo perdere il fatto inspiegabile per cui i tre, che alla fine di ogni episodio finivano regolarmente in carcere, nell'episodio successivo erano perennemente in liberta', fatto inspiegabile almeno sino all'evento dell'italico indulto sul quale non ci pronunciamo per non rischiare una visita da parte del ministro della giustizia, ma cerchiamo invece di stuzzicare le menti dei nostri fedeli lettori con un piccolo giochino:
Quali potrebbero essere tra le fila dei tuttoneri i componenti della Banda Bassotti dei giorni nostri? E quali le loro colpe?
Dite la vostra!
Per quanto ci riguarda:
176-671#4 E' il classico "palo" della banda, mentre gli altri agiscono lui controlla la situazione da una posizione defilata, sembra al di fuori dei giochi invece sotto sotto e' la vera mente del gruppo. In quanto "palo" si becca la stessa condanna dei complici.
176-761#15 E' il piu' "grosso" della banda ma non fa del fisico la sua arma letale, gira infatti sempre armato di...(intervento della censura pornografica) ...e negli archivi della polizia sono gia' tre le vittime a suo carico.
176-176#18 E' l'elemento piu' atletico della banda anche se spesso non rispetta l'orario dei ritrovi sbagliando continuamente strada, quando la banda risulta inseguita dalle pattuglie della polizia viene regolarmente usato come sirena.
News dell'ultim'ora: nuovi problemi arrivano dall'infermeria, quest'anno meta assidua di molti tuttoneri, out per qualche settimana Andrea, ma questo molti gia' lo sapevano, e stamattina sms outtorio (nel senso che si chiama out per i prossimi impegni) di Malo che accusa probabilmente un piccolo strappo alla schiena. Il centrale saltera' l'amichevole di mercoledi' a Cadoneghe e l'impegno all'interno della Casa Circondariale di Padova, rientrera' probabilmente per l'impegno del mercoledi' successivo nella prima sfida casalinga del girone di ritorno.
Una numerazione, quella del titolo, che a taluni dira' niente, ma a qualche attento lettore - in annate ahinoi passate ormai da un po' - delle avventure di Topolino e C. non potra' che far pensare ai "nomi" dei tre invincibili nemici di Paperon de Paperoni e dei suoi amatissimi dollari... la Banda Bassotti.
Lasciamo perdere il fatto inspiegabile per cui i tre, che alla fine di ogni episodio finivano regolarmente in carcere, nell'episodio successivo erano perennemente in liberta', fatto inspiegabile almeno sino all'evento dell'italico indulto sul quale non ci pronunciamo per non rischiare una visita da parte del ministro della giustizia, ma cerchiamo invece di stuzzicare le menti dei nostri fedeli lettori con un piccolo giochino:
Quali potrebbero essere tra le fila dei tuttoneri i componenti della Banda Bassotti dei giorni nostri? E quali le loro colpe?
Dite la vostra!
Per quanto ci riguarda:
176-671#4 E' il classico "palo" della banda, mentre gli altri agiscono lui controlla la situazione da una posizione defilata, sembra al di fuori dei giochi invece sotto sotto e' la vera mente del gruppo. In quanto "palo" si becca la stessa condanna dei complici.
176-761#15 E' il piu' "grosso" della banda ma non fa del fisico la sua arma letale, gira infatti sempre armato di...(intervento della censura pornografica) ...e negli archivi della polizia sono gia' tre le vittime a suo carico.
176-176#18 E' l'elemento piu' atletico della banda anche se spesso non rispetta l'orario dei ritrovi sbagliando continuamente strada, quando la banda risulta inseguita dalle pattuglie della polizia viene regolarmente usato come sirena.
News dell'ultim'ora: nuovi problemi arrivano dall'infermeria, quest'anno meta assidua di molti tuttoneri, out per qualche settimana Andrea, ma questo molti gia' lo sapevano, e stamattina sms outtorio (nel senso che si chiama out per i prossimi impegni) di Malo che accusa probabilmente un piccolo strappo alla schiena. Il centrale saltera' l'amichevole di mercoledi' a Cadoneghe e l'impegno all'interno della Casa Circondariale di Padova, rientrera' probabilmente per l'impegno del mercoledi' successivo nella prima sfida casalinga del girone di ritorno.
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